VIADOTTI A24 3 A25

I viadotti delle autostrade abruzzesi A24 e A25 sono oggetto di un approfondito controllo

I controlli di vulnerabilità estese ai viadotti autostradali che risultano danneggiati dal recente sisma.

Sembra una serie infinita, senza fine, di brutte notizie quelle che arrivano dall'Abruzzo.
Dopo il terremoto, la slavina, l'elicottero caduto del 118, le frane che stanno flagellando tutto il territorio, in particolar modo tutta la zona pedemontana, mettendo in serio pericolo la percorribilità di molte strade, ora arriva un'altra notizia che aggrava pesantemente una situazione già grave creando una ulteriore emergenza: lo stato dei viadotti della A24-A25, che già avevano subito danni strutturali in occasione del sisma del 2009".
Lo dice, in una nota, il senatore Aldo Di Biagio, aggiungendo che quel tratto "rappresenta un collegamento fondamentale per territori già colpiti da eventi calamitosi". Il parlamentare invita a procedere "con urgenza alla messa in sicurezza di tutto il percorso autostradale A24 e A25 per prevenire l'ennesimo incidente". "Il Governo - conclude - non trascuri questa segnalazione, il rischio è elevato e non può e non deve essere sottovalutato". "Le mie origini abruzzesi mi spingono a guardare sempre con molta attenzione tutto ciò che accade in quella regione. In particolar modo - conclude Di Biagio - in questo momento in cui gli eventi calamitosi hanno martoriato le regioni del centro Italia provocando ingenti danni al territorio e alle infrastrutture ho sentito il dovere di recarmi in Abruzzo per rendermi conto personalmente della situazione".
Seguiranno ai proclami i fatti necessari per riportare un po' di serenità nella popolazione abruzzese che si apprestano, con l'avvicinarsi della primavera a programmare una stagione turistica che, almeno sulla carta, appare quanto meno complicata? Oppure ci si deve aspettare un trattamento quanto meno simile alle casette che dovevano essere costruite ad Amatrice prima che arrivasse il freddo intenso e la neve?

di MAURO D'AGOSTINO

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