AMBIENTE E/E’ VITA

Abruzzo: tra politica e scienza un abisso, i primi chiacchierano i secondi operano

Come spesso accade la politica è in agguato per auto attribuirsi meriti e idee. Tanto più i politici sono mediocri maggiormente si parla del nulla e, purtroppo, la loro presenza spesso penalizza quanti cercano delle soluzioni concrete ed attuabili. In sintesi questo è emerso nella conferenza stampa tenutasi ieri nella sede del Consiglio Regionale.

Scevri da ogni tipo di condizionamento o servilismo politico e liberi da ogni sorta di cappio editoriale, potremmo schematizzare, quanto accaduto ieri in conferenza stampa, dicendo che abbiamo assistito ad una sorta di passerella per politici in cerca di treni dell’ultima ora che aspirano ad altro tipo di candidature, e contestualmente, a un confronto interessante e scientificamente rilevante in cui tecnici, utilizzando un linguaggio davvero assai diverso dai politici, hanno denunciato la drammaticità degli eventi incendiari che hanno funestato la regione Abruzzo in questo ultimo periodo.
Davvero solo inquietante, a nostro avviso, per quanto dal netto sapore di campagna elettorale di chi cerca di cavalcare un’onda, il discorso di Sospiri. Propagandistico e di parte in cui recita, come al solito il ruolo dell’oppositore, come pure e sempre, a nostro avviso, in una platea più avvezza alla concretezza ed all’analisi scientifica che ai meri e semplici proclami dei politici, …. Intanto, per dar seguito ad un acclarato modo di fare, riceve visita di qualche vassallo di cui assumerà anche, nel prosieguo, una strenua quanto inutile difesa.
Tornando alla conferenza, il netto no di tutti al possibile e ipotizzato rimboschimento delle montagne protagonisti degli incendi, così come suggerito da D’Alfonso, ma la convinzione di attuare una politica basata essenzialmente sulla prevenzione. Nasce in questo modo il progetto dell’associazione Ambiente e/è vita “Adotta un bosco”.
Così come si legge, da una richiesta fatta pervenire dall’associazione stessa al Segretario Generale PEFC Itaia, “… la nostra Associazione intende sia implementare le azioni di educazione alla prevenzione con programmi specializzati rivolti alle scuole di ogni ordine e grado sia promuovere misure di compensazione a parziale ristoro degli ingenti danni subiti.”
Molto tecnico, concreto e realistico l’analisi presentata dal Geologo Giuseppe Pomposo quale rappresentanza della RES GEA srl, concernente una mappa con censimento dei danni prodotti dagli incendi in Abruzzo, dal primo giugno sino ad oggi. Una minuziosissima analisi che evidenzia i luoghi di innesco degli incendi, determina le specie arboree andate distrutte e le aree interessate. Tutti i dati sono stati essenziali per valutare la quantità di CO2 emessa dagli incendi ma non solo. Analizzare eventi di grande importanza, come ad esempio terremoti o incendi, continua il Geologo Pomposo, aiuta a muoversi meglio evitando danni importanti nel ripetersi degli stessi nel tempo.
Grazie a questo studio l’associazione è pervenuta alla conclusione che occorre intensificare una politica di prevenzione e di azioni atte a poter fronteggiare con rapidità ed efficacia eventuali futuri incendi. Tra le misure da adottare quella di avere in loco mezzi e dispositivi idonei a domare le fiamme, ripulire i sottoboschi, creare linee tagliafuoco, ripulire le strade interpoderali e aumentare le pene per i piromani.

di MAURO D'AGOSTINO

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