FISICA DEI QUANTI

Pescara culla dei Quanti per un giorno

Domenica, 8 ottobre scorso, si è svolto a Pescara con un successo ben oltre le aspettative, presso l’Hotel Plaza a Piazza Sacro Cuore, un seminario al quale hanno partecipato un centinaio di persone arrivate da ogni regione d'Italia, su una scienza ancora troppo poco conosciuta ma alla quale, ci si sta accostando sempre con maggior frequenza. Il seminario è stato tenuto da un esperto della materia, Paolo Marrone, nella vita architetto informatico, diplomato in Fisica Nucleare, ma grandissimo appassionato di Fisica Quantistica che dal 2007 ne ha fatto il suo hobby più importante.

Una passione, quella di Paolo Marrone, talmente sentita, che lo ha portato ad approfondire sulla letteratura straniera quanto in Italiano non è ancora stato neanche tradotto e non sappiamo fin quando ancora non lo sarà. La sua avventura quantistica iniziò nel 2007, quando recandosi in una libreria per approfondire un argomento lavorativo, si imbatté casualmente in un libro che rappresentò un vero e proprio “gate” verso un nuovo mondo, un trampolino di lancio verso un nuovo metodo di osservazione della realtà circostante, o meglio verso “l’osservazione”, il fenomeno alla base di ogni realtà individuale.
Fu il titolo a colpire la sua curiosità, così lo prese fra i tanti disponibili dello stesso genere. Ebbene quello fu l’inizio di una trasformazione interiore e di vita che lo ha peraltro portato già a due pubblicazioni sull’argomento, l’ultima delle quali edita da Mondadori. E’ possibile visitare il suo blog “Campo Quantico” per ulteriori informazioni sul percorso e la formazione acquisita nel tempo e fino a che punto la profondità dei suoi studi si è spinta.
Il seminario tenutosi domenica a Pescara, si proponeva l’obiettivo di sensibilizzare la curiosità delle masse verso una vera e propria scienza del tutto nuova che ribalta i principi fondamentali della fisica, delle scoperte scientifiche che hanno fatto la nostra storia e che partendo dalla accademica fisica deterministica, con le sue regole, e con tutto ciò che, così come lo stesso Galileo Galilei affermava “E’ scienza solo tutto ciò che è dimostrabile e misurabile”, approda ad un nuovo ramo della fisica: un vero e proprio salto quantico un principio rivoluzionario che dal concetto secondo cui un fenomeno è il risultato di una causa-effetto passa a giustificare un medesimo fenomeno come un fatto puramente probabilistico. Dunque un vero e proprio terremoto per ogni fisico che, ha fatto della fisica e delle dimostrazioni matematiche la propria ragione di vita. Lo stesso Albert Heinstein rifiutava categoricamente ogni basilare concetto di fisica quantistica, tant’è che ideò esperimenti finalizzati ad evidenziare inesattezze della teoria stessa; esperimenti, successivamente confutati con successo dal fisico e matematico danese Niels Bohr. Dunque persino la genialità di uno dei più grandi scienziati dell’eredità umana, Heinstein dovette cedere dinanzi alla veridicità di alcuni dei principi della fisica quantistica. Il seminario è risultato di spessore proprio perché le teorie approfondite, non sono affatto basate su opinioni o pura fantasia, come spesso risulta il messaggio finale di corsi neanche lontanamente similari, ma hanno tutte una forte valenza scientifica dimostrata e dimostrabile: un esempio fra tanti la "Teoria delle Stringhe” o "il “Principio di Indeterminazione” di Heisenberg, fisico tedesco nonché Premio Nobel per la Fisica nel 1932, dove, partendo dal presupposto che non è possibile contestualmente con massima precisione misurare due elementi come velocità e posizione di una particella, si perviene al principio secondo cui il futuro non è determinabile ma creabile, in quanto la causa di un evento è l’apparente effetto e senza per questo che si possa ipotizzare si tratti questa dell’idea fantasiosa di un visionario. Pur senza approfondire i contenuti del corso, e non vuole certo essere questa la sede per farlo, ciò che è utile sottolineare e trasmettere con questo seminario, è che attraverso i suoi contenuti aventi ad origine dei presupposti scientifici e proseguendo secondo la logica quantistica, è possibile riprogrammare. Ed è possibile farlo attraverso un percorso fatto di esercizi mentali e riallineamento del subconscio, partendo dall’educare se stessi all’apprezzamento vero, spontaneo ed abituale di quanto si possiede fino ad intraprendere un passeggio tra i sentieri di un tracciato interiore che in qualche modo possa condurre ognuno alla presa di coscienza; alla consapevolezza che tutto ciò che si desidera è già dentro se stessi e che la differenza tra un individuo e l’altro sta nella capacità di saper direzionare i propri pensieri e le proprie emozioni sul percorso giusto. Alla domanda rivolta a Paolo Marrone, su quale fosse il messaggio che intendeva trasmettere non solo agli allievi del seminario ma anche e soprattutto a chi è profano di questa disciplina o si accosta per la prima volta a questa scienza, si riportano le su e testuali parole: “ Se una credenza diventa propria, questa regolerà la vita dell’individuo. Se le credenze non sono limitanti ma nello stesso tempo sono consapevoli, permetteranno al soggetto di vivere meglio in primis interiormente, e ciò che ognuno è, attrarrà come risposta nella propria aurea. Nelle nostre mani e nella nostra volontà c’è l’intero Universo. Esistono tecniche che sicuramente possono essere valere per alcuni ma non per altri, tendo a parlare di ciò che io faccio per primo e che funziona per me, ma esistono strumenti per essere artefici coscienti del proprio destino ma che per ovvie ragioni non vengono spiegate alle masse, tenendo però presente che la crescita comincia col mettere in dubbio tutto ciò che pensiamo di sapere, tutte le nostre certezze. Il vero insegnamento non da risposte, ma insegna a far domande, come qualcuno tempo fa aveva detto”.
La realizzazione di questo singolare seminario, è stata possibile grazie all’idea, all’impegno e all’organizzazione condotta da Gaetano Tomassetti, imprenditore pescarese di successo che da anni si occupa di formazione; un percorso iniziato qualche anno fa quando avvertì l’esigenza di un bisogno diverso non fatto di successo e ricchezza materiale. L’occasione per lui si presentò inaspettatamente quando un giorno un’amica gli chiese di essere accompagnata presso una scuola di coaching, in quanto obesa; la ragazza voleva riappropriarsi della propria vita partendo dall’aspetto fisico, attraverso un percorso interiore dove la dieta alimentare doveva essere non il punto di partenza ma quello di arrivo, dunque essere accompagnata al punto di partenza di un percorso per arrivare da sola e con successo al traguardo. Per lui , Gaetano, in modo diverso, quello fu l’inizio di un percorso che lo ha portato a diventare un esperto di life coaching, business coaching e sport coaching e a ideare il progetto di una futura associazione no profit che possa consentire a tutti coloro che desiderano come crescita personale, percorsi di fisica quantistica e non solo ma di tutto ciò che il campo olistico può comprendere.

di JANIRA PACIONE

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