ROMAN STYLE PENNE

Brioni nomina Mazzei, dopo aver liquidato Morelli, a capo del personale

Cambia genere di onda ma la Brioni è sempre sulla cresta. E' cambiato il capo del personale: fuori Morelli dentro Mazzei. Serve a ridare credibilità e quote di mercato all'azienda vestina? La risposta sfugge ai tanti mentre la dirigenza è impegnata a mettere il bavaglio a chi racconta la storia di una azienda che è stata fiore all'occhiello della moda italiana nel mondo.

Solo il 30 luglio scorso, un noto quotidiano abruzzese titolava: “Brioni sceglie Hopkins per la nuova campagna” ed ancora in evidenza “L’attore testimonial della maison d’alta moda pennese per l’autunno-inverno. Cambio di tendenza dopo l’arrivo del nuovo creativo Nina-Maria Nitshe”

A seguire ci saremmo aspettati un articolo che comunicasse il licenziamento, avvenuto in settembre, del capo del personale Mario Morelli.
Ma a tal proposito silenzio assoluto!

Come al solito, cerchiamo noi di dare una corretta informazione, pur essendo sottoposti ad un attento e malizioso controllo da parte della direzione Brioni che cerca, ovviamente senza nessun esito, di imbavagliarci. Un bavaglio passato attraverso varie forme, di varia natura ma che ha sempre e soltanto ottenuto il medesimo risultato, ossia quello di spronarci a portare avanti una inchiesta nel rispetto delle regole, della verità e della sana informazione nell’interesse di una collettività, quella vestina, da sempre a cuore dei padri fondatori dell’azienda.

Torniamo a parlare del licenziamento, due le versioni:
- Mario Morelli afferma di essere uscito volontariamente dalla Brioni;
- I soliti bene informati parlano di un licenziamento da parte dell’azienda a causa delle controversie con il già chiacchierato Gerome Macario, decisione presa dalla Kering Parigi, con la scusante di aver soppresso il ruolo di Direttore HR, o più semplicemente capo del personale, nello stabilimento di Penne in quanto la figura esiste già nella sede Italiana di Roma nella figura della dott.ssa Veronica Barbieri. In realtà, senza dare credito all’uno o all’altro ci limitiamo a riportare quanto accaduto:

Il rapporto di dipendenza tra il noto e chiacchierato capo del personale, Mario Morelli, e la Roman Style si è conclusa alla fine di settembre del corrente anno.
La motivazione dell’azienda è stata quella della soppressione del ruolo, come sopra meglio specificato, ma, ed è questa l’anomalia, lunedi 9 settembre il ruolo di capo del personale è stato assunto dal dott. Ivan Mazzei. Il neo acquisto della Brioni, con qualifiche di sicuro interesse, quali: HR , Talent Management , Organizational Design, Change Management,Transformation | FMCG, si presenta all’azienda con una bagaglio di esperienze maturate in diverse aziende nazionali ed intenazionali, quali: Mondelēz International (Zürich): VP HR, CE and Commercial EU, Kraft Foods (Paris): Human Resources Director Biscuit Category, EU, Kraft Foods: Human Resources Dir (Milano) | Dir Org Design Supply Chain & HRD Grocery (Chicago) e per finire Mondelēz International (Dubai): Vice President Human Resources - EEMEA.

Al dott. Mazzei viene quindi affidato il rilancio sul mercato della Brioni? Questo è quello che si pensa o per meglio dire è la speranza dei circa 1000 dipendenti dell’azienda vestina. Intanto gli operai osservano il turco unico, con orario continuato dalle 7.00 alle 14.00 mentre i diversi assunti per 3 ore al giorno sono chiamati a fare straordinari di tre o quattro ore al giorno, non pagati e che finiscono alla “banca ore”.
La dirigenza intima alle maestranze di non rilasciare dichiarazioni di sorta e di evitare di parlare della classe dirigente, mentre lo staff dirigenziale della Brioni continua con le denunce nei nostri confronti e rifiuta ogni tipo di contatto per il doveroso diritto di replica che non abbiamo mai esitato di accordare.
Un silenzio, quello dell’azienda che si affida solo a stuoli di avvocati, che lascia pensare ad una incapacità a difendersi da accuse veritiere.

di MAURO D'AGOSTINO

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